> Museo del paesaggio


Il Museo del Paesaggio nasce da un’idea: far riflettere il visitatore sulle trasformazioni del mondo e insieme sul modo in cui l’uomo legge o può leggere il mondo stesso prendendo spunto dai significati assunti di volta in volta dal termine “paesaggio”. Ciò è possibile per la natura particolarissima del paesaggio: concetto che indicando insieme la “cosa” e “l’immagine della cosa”, induce ad interrogarsi su un rapporto fra realtà e la sua rappresentazione. Il paesaggio diventa oggetto di tanti percorsi di lavoro: nella storia, nell’arte, nella ricerca scientifica, nell’agricoltura, ecc.
Il percorso espositivo si avvale, ovviamente, di singoli esempi di paesaggio, scelti fra quelli particolarmente significativi  del fenomeno che si vuole di volta in volta evidenziare. Fra questi casi singoli hanno un ruolo preponderante quelli tratti dalla provincia di Siena. Il territorio provinciale diventa così l’occasione per avviare un discorso che tuttavia è universale.

All’interno del Museo trovasi oggi  allestita una sezione archeologica, frutto di anni di scavi, ricerche e studi da parte della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, e della preziosa collaborazione dell’associazione A.C.R.A.S.A. di Castelnuovo, nell’ambito del progetto denominato “Gli Etruschi di Bosco Le Pici”. Sono esposti materiali di varia fattura, ceramiche, metalli, oggetti ben conservati o deteriorati, tutti pieni di grande fascino.


> Villa di Monaciano


La villa e il parco di Monaciano sono ancora oggi il centro di una vasta tenuta documentata fin dal secolo XVII. L’impianto attuale è il risultato di un progetto unitario di trasformazione del complesso avvenuto nella seconda metà dell’Ottocento, ad opera del proprietario Alessandro Pucci Sansedoni. Il giardino, che si estende per circa tre ettari, occupa uno spazio degradante dalla villa verso la campagna ed è diviso in due parti sostanzialmente molto diverse. La prima destinata a giardino di fiori e d’acque a mezzodì, la seconda, nella parte più bassa, costituisce il parco romantico vero e proprio con grandi spazi boscosi percorsi da sentieri sinuosi. Il parco è stato oggetto negli ultimi anni di un lungo lavoro di restauro, documentato da una piccola mostra fotografica visitabile, che ha affiancato al verde ed ai manufatti esistenti un elemento contemporaneo rappresentato da un teatro di verzura o teatro nel verde, realizzato nella parte bassa del parco.

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Informazioni e prenotazioni


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Informazioni e prenotazioni


Ufficio Turistico:
tel. 0577.355500
Servizio Turismo:
tel. 0577.351341
info@domenicainchianti.it

Come partecipare alle visite


Partenza (con pulmino) ore 9,15 da Castelnuovo, Via del Chianti (giardini pubblici).
Rientro ore 13,30
La quota di iscrizione per ciascuna visita č di 8 euro (degustazione compresa)
La quota va versata al momento della partenza.
E’ opportuno iscriversi entro le 12 del venerdì. Le visite
guidate avranno luogo con un minimo di 10 partecipanti.

Website: ADM, Siena  | Inizio pagina
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