> Montegiachi


L’edificio fortezza di Montegiachi sorge su un terrapieno rialzato sulla sommità della collina che domina l’intera vallata circostante. Costruita in tale località per volere di Antonio Maria di Checco Cinughi,antenato degli attuali proprietari, costituisce una delle tante proprietà dei conti Cinughi nel territorio di Castelnuovo. La costruzione risale sicuramente a prima del 1522, anno in cui, a seguito di testamento, Antonio Maria lasciava la villa ai figli Valerio e Alessandro. Nel 1827 fu eseguito un attento rilievo alla villa ed annessi a cui seguì una ristrutturazione di alcune parti dell’edificio.


> Certosa di Pontignano


La fondazione della Certosa di Pontignano, ad opera di Bindo Falcone, nipote del cardinale Riccardo Petroni, avvenne intorno alla metà del 1300. Del primitivo monastero sono rimaste poche tracce in quanto esso fu totalmente ricostruito nella seconda metà del Cinquecento in seguito ad un incendio che lo distrusse in gran parte. Il complesso presenta una pianta pressoché rettangolare articolata, secondo l’iconografia tradizionale delle certose, in tre zone: la prima destinata ai monaci con le dodici celle situate attorno al chiostro grande, la seconda costituita dalla chiesa e dagli ambienti cenobitici, la terza destinata ai conversi. La chiesa della Certosa si trova al centro del complesso monastico con facciata prospiciente sul chiostro delle obbedienze o dei conversi. Due terzi del locale è occupato dalla zona destinata ai monaci con un coro ligneo addossato alle pareti con i dodici stalli eseguito nel 1590 da Domenico Atticciati. L’interno è interessato da una vasta decorazione a fresco che ricopre le pareti e le volte e sviluppa un ciclo iconografico iniziato a partire dal 1579 con le scene (San Brunone che riceve la regola da San Pietro e San Brunone in gloria sulla parete d’ingresso) dipinte da Stefano Cassiani. Sulle pareti sono le Storie di San Pietro e di San Brunone intervallate da figure di santi, evangelisti e padri della chiesa; sulle volte sono rappresentate Storie della Vergine, della Passione di Cristo e di San Giovanni Battista. Le pitture sono generalmente attribuite al Poccetti ma furono condotte anche da artisti della sua cerchia, da Orazio Porta e dai senesi Alessandro Casolani e Vincenzo Rustici Il complesso monastico è stato acquistato nel 1959 dall’Università di Siena ed è oggi sede di incontri di studio e convegni.

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Ufficio Turistico:
tel. 0577.355500
Servizio Turismo:
tel. 0577.351341
info@domenicainchianti.it

Come partecipare alle visite


Partenza (con pulmino) ore 9,15 da Castelnuovo, Via del Chianti (giardini pubblici).
Rientro ore 13,30
La quota di iscrizione per ciascuna visita è di 8 euro (degustazione compresa)
La quota va versata al momento della partenza.
E’ opportuno iscriversi entro le 12 del venerdì. Le visite
guidate avranno luogo con un minimo di 10 partecipanti.

Website: ADM, Siena  | Inizio pagina
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