> Castello di Montalto


Le origini di Montalto sono incerte, probabilmente è sorto sul sito di un antico insediamento etrusco. Il nucleo originario del castello fu costruito dalla famiglia dei Berardenghi, discendenti da Winigis, un vassallo di Carlo Magno. Il castello esisteva già nel IX secolo, anche se i primi documenti che lo riguardano sono datati 1004. Baluardo di frontiera fra il territorio senese e quello fiorentino, sempre fedele a Siena nella secolare contesa, Montalto venne distrutto e ricostruito più volte: particolarmente consistenti i danni causati dalla Battaglia di Montalto, qui combattuta nel 1208. Il castello rimase proprietà dei Berardenghi fino al Quattrocento, quando la sua importanza strategica diminuì. In questo secolo Montalto fu inglobato nei possedimenti della repubblica senese e nel 1456 fu concesso in signoria a Giovanni Palmieri la cui famiglia ne mantenne il controllo fino al 1572, quando fu sottomesso al governo fiorentino. Della fine del 1500 sono gli affreschi della sala d’armi. L’aspetto odierno è dovuto alla ricostruzione in stile, a cura di Antonio Palmieri, alla fine del diciannovesimo secolo.


> Curina: Cappella di San Liberato


L’edificazione della cappella di San Liberato, che, pur nel suo piccolo, è da alcuni definita “la Cappella Sistina del chianti”, può essere fatta risalire alla metà circa del XVI secolo per opera della nobile famiglia Cinughi dei Pazzi, il cui stemma compare sulla facciata e che possedeva vaste estensioni di terra in questa zona. Trattasi di un modesto edificio a pianta rettangolare con copertura a capanna che presenta una particolare cura costruttiva. All’interno presenta una vasta decorazione a fresco nella volta e sulle pareti del presbiterio realizzata dal pittore senese Arcangelo Salimbeni. L’esecuzione del ciclo risale al 1573. Nella volta è raffigurata l’Ascensione al Cielo mentre nei riquadri che ricorrono lungo la fascia sottostante e continua sui quattro lati delle pareti e nel sottarco sono raffigurati episodi della Vita e Passione di Cristo intervallati da motti latini.


> Castell’in Villa


Castell’in Villa è un complesso di case coloniche, in cui spicca l’imponente edificio medievale a torre, a piante rettangolare, sviluppato su tre piani. Nel 1176 vi è documentata l’esistenza di una chiesa, collocata poco distante dal borgo; nelle decime della fine del Duecento e dei primi del Trecento questa è registrata come “canonica” di S.Cristoforo. Dalla metà del XIII secolo la località figura tra i comuni di villaggio del contado senese e nel Trecento è inserita nel vicariato della Berardenga. Nel 1825 la torre è segnalata come “palazzo”. In prossimità del palazzo si trova la cappella della Vergine Maria, consacrata nel 1801.

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Come partecipare alle visite


Partenza (con pulmino) ore 9,15 da Castelnuovo, Via del Chianti (giardini pubblici).
Rientro ore 13,30
La quota di iscrizione per ciascuna visita è di 8 euro (degustazione compresa)
La quota va versata al momento della partenza.
E’ opportuno iscriversi entro le 12 del venerdì. Le visite
guidate avranno luogo con un minimo di 10 partecipanti.

Website: ADM, Siena  | Inizio pagina
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