> Castello di Montalto


Le origini di Montalto sono incerte, probabilmente è sorto sul sito di un antico insediamento etrusco. Il nucleo originario del castello fu costruito dalla famiglia dei Berardenghi, discendenti da Winigis, un vassallo di Carlo Magno. Il castello esisteva già nel IX secolo, anche se i primi documenti che lo riguardano sono datati 1004. Baluardo di frontiera fra il territorio senese e quello fiorentino, sempre fedele a Siena nella secolare contesa, Montalto venne distrutto e ricostruito più volte: particolarmente consistenti i danni causati dalla Battaglia di Montalto, qui combattuta nel 1208. Il castello rimase proprietà dei Berardenghi fino al Quattrocento, quando la sua importanza strategica diminuì. In questo secolo Montalto fu inglobato nei possedimenti della repubblica senese e nel 1456 fu concesso in signoria a Giovanni Palmieri la cui famiglia ne mantenne il controllo fino al 1572, quando fu sottomesso al governo fiorentino. Della fine del 1500 sono gli affreschi della sala d’armi. L’aspetto odierno è dovuto alla ricostruzione in stile, a cura di Antonio Palmieri, alla fine del diciannovesimo secolo.


> Torre Civica o dell’orologio


La Torre civica o dell’orologio faceva parte originariamente del sistema difensivo di Castelnuovo. Nel 1526, nell’ambito dei lavori di fortificazione del castello “nuovo”, furono costruite sette torri, una delle quali, l’unica rimasta, è appunto l’attuale torre civica. Nel 1763 vi fu collocato il primo orologio. Dall’alto della torre, restaurata, si osserva un magnifico paesaggio che spazia dalle crete al chianti.


> Villa Chigi Saracini


L’edificazione di Villa Chigi Saracini si deve all’iniziativa del conte Galgano Saracini il quale stabilì di costruire per la sua famiglia un’abitazione di grande decoro che fosse valorizzata da un grande parco.La realizzazione del nuovo complesso determinò una radicale trasformazione dell’assetto urbanistico del capoluogo, con abbattimento anche di gran parte della cinta muraria del castello. La realizzazione del complesso (villa - cappella - parco) si colloca tra il 1820 e il 1840 ed è attribuita, in parte, ad Agostino Fantastici. L’aspetto attuale del parco si deve alla iniziativa del conte Guido Saracini, grande cultore di musica e fondatore dell’Accademia Musicale Chigiana.

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Informazioni e prenotazioni


Ufficio Turistico:
tel. 0577.355500
Servizio Turismo:
tel. 0577.351341
info@domenicainchianti.it

Come partecipare alle visite


Partenza (con pulmino) ore 9,15 da Castelnuovo, Via del Chianti (giardini pubblici).
Rientro ore 13,30
La quota di iscrizione per ciascuna visita č di 8 euro (degustazione compresa)
La quota va versata al momento della partenza.
E’ opportuno iscriversi entro le 12 del venerdì. Le visite
guidate avranno luogo con un minimo di 10 partecipanti.

Website: ADM, Siena  | Inizio pagina
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